Pirita: il lungomare di Tallinn

La strada costiera della Baia di Tallinn, è un luogo molto rilassante e panoramico dove fare distensive camminate, praticare jogging o andare in bicicletta. Durante l’inverno offre un paesaggio a volte straordinario, con il mare ricoperto da una spessa lastra di ghiaccio.

     

     

All’altezza della foce dell’omonimo fiume, si trova il Pirita Yacht Centre, sede durante i Giochi Olimpici di Mosca nel 1980, delle regate nonché del Villaggio Olimpico. Tallinn vinse la “concorrenza” dell’allora Leningrado, per questo genere di competizioni. La Fiamma Olimpica rimase a Tallinn dal 20 al 30 Giugno del 1980 e mise, anche se per pochi giorni, la città sotto i riflettori del mondo, malgrado le defezioni di molti Paesi a causa delle tensioni internazionali dell’epoca.

     

La sede delle gare è stata riconvertita in un porticciolo turistico, dov’è possibile noleggiare barche a remi e canoe .
L’Estonia ha una lunga e consolidata tradizione nella vela. Le prime gare risalgono a circa 130 anni fa, tanto da consentire, qualche anno più tardi, ad una delegazione estone di prendere parte alle regate delle Olimpiadi di Amsterdam del 1928 e di vincere la medaglia di bronzo. E non poteva essere diversamente, se si pensa, che l’eroe protagonista del poema epico-nazionale Kalevipoeg scritto da Friedrich Reinhold Kreutzwald navigò sulla sua nave, la “Lennuk”, fino alla fine del mondo!
Tra il 1999 ed il 2001 lo skipper estone Mart Saarsoo, con a sei uomini di equipaggio, intraprese un viaggio in barca a vela intorno alla terra, che venne seguito con grande interesse in Patria. La sua barca, in onore all’eroe nazionale Kaleviopoeg, si chiamava “Lennuk”.

Il Monumento alla Russalka, all’incrocio tra Pirita Tee e Narva mnt. venne eretto nel 1902, in memoria delle vittime del naufragio avvenuto nel 1893 dell’omonima nave russa diretta ad Helsinki, che causò la morte di 177 persone. Il monumento raffigura un angelo su un imponente piedistallo di granito e venne realizzato da Amandus Adamson, un importante scultore estone.
La spiaggia sabbiosa di Pirita, lunga circa un paio di km, caratterizzata da piccoli boschetti e pinete, è parecchio frequentata durante le giornate più calde della bella stagione, nonché meta di una moltitudine di persone la notte di San Giovanni.
Nelle giornate più ventose offre le condizioni ideali per gli amanti del surf.

     

2 risposte a Pirita: il lungomare di Tallinn

  1. Gennaro Farina scrive:

    Una mia grande amica Estone, di Tallinn, mia gradita ospite,è restata stupefatta guardando dall’alto il panorama, tra l’altro offuscato, di Caserta. Io resto entusiasta del panorama del mare, ghiacciato, di Tallinn, della spiaggia quasi del tutto deserta, del bellissimo porticciolo, e di un poco tutto le bellezze di questa bellissima Regione. Peccato per il clima proibitivo per noi sudisti <3

    • Gianluigi scrive:

      Il “mare di ghiaccio” ti assicuro che è un’esperienza da provare…lo scorso anno per circa una decina di giorni a cavallo tra la fine di Gennaio e l’inizio di Febbraio era possibile raggiungere Helsinki da Tallinn (normalmente divise dagli 80 km del Golfo di Finlandia) a piedi!!!! E’ un fenomeno non raro a queste latitudini. Certo il “freddo” è il rovescio della medaglia…anche se, credimi, con un buon equipaggiamento (la cosa migliore è vestirsi a strati) è sopportabile. Le cose cambiano in caso di vento. La percezione della temperatura cambia radicalmente. Sulla base della mia personale esperienza ti posso garantire che si soffre di più (e molto) con un vento a 25 nodi (40 km h) e una temperatura di -7° che non a -20° in calma di vento…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>