Quando andare in Estonia

Le principali guide turistiche, fanno coincidere il periodo migliore per un viaggio in Estonia con la tarda primavera e l’estate.

In effetti il periodo che va da maggio ad agosto corrisponde, statistiche alla mano, con il momento di maggior afflusso turistico che, nel caso di Tallinn, è  uniformemente distribuito durante tutto l’arco dell’anno.
Si può tranquillamente affermare che, i motivi che spingono la maggior parte dei visitatori a recarsi in Estonia nel periodo estivo, dipendono essenzialmente da due fattori: uno organizzativo (la corrispondenza con le ferie in ambito lavorativo) e l’altro ambientale (condizioni climatiche e ore di luce naturale).

Sul primo, nulla da aggiungere. Ognuno organizza le proprie vacanze quando meglio riesce.
Passiamo ad analizzare brevemente una scelta più “strategica”, ovvero quella legata al clima e alle ore di luce. Queste considerazioni assumono una rilevanza assoluta in un Paese come l’Estonia. Le stesse valutazioni le faremmo per un week-end a Stoccolma, a San Pietroburgo o per una settimana in giro per il Quebec. L’inverno a queste latitudini spaventa (o affascina) parecchio. A Tallinn la media di Gennaio è di -7° con un abbondante innevamento del suolo da Dicembre a Marzo. Sul sito abbiamo scritto, a questo proposito, che si possono raggiungere punte di -20°. In realtà, lo scorso inverno a Tallinn si sono sfiorati i -30 tra la fine di Gennaio e l’inizio di Febbraio. Diciamo subito che, sono “picchi” ed anche abbastanza episodici.

Detto questo, lo scenario climatico a Tallinn, nel cuore dell’inverno è caratterizzato da temperature abbondantemente sotto lo zero, di notte e durante la prima parte della mattinata, con un moderato rialzo termico nella fase centrale della giornata (dalle 12 alle 15). Questi dati vanno leggermente rivisti e corretti con riferimento al resto del Paese. La parte orientale, centrale e sud-orientale del Paese ha un inverno più freddo se paragonato con quello di Tallinn (Narva ad est e Tartu a sud-est registrano medie invernali più basse rispetto a quelle della capitale). La parte occidentale e le isole godono di un clima leggermente più mite, tenendo conto della latitudine.

L’altro elemento che caratterizza il lungo inverno estone è dato dalle poche ore di luce, che nel periodo Natalizio raggiungono il loro picco negativo non superando le sei ore (alle 15 per intenderci è buio e se ne riparla la mattina successiva alle 9…). Gli amanti del periodo, però non possono non assicurarvi uno scenario fiabesco, per certi versi fantastico, con particolare riferimento all’Old Town di Tallinn (e non solo) durante il periodo Natalizio e invernale in genere . Vi sembrerà di camminare per le vie di un presepe, e lo spettacolo che si aprirà davanti ai vostri occhi, vale qualche sofferenza di carattere… termico.

Ottobre è l’unico mese “autenticamente autunnale”: particolarmente adatto per chi ha programmato delle escursioni fuori Tallinn. I colori dell’autunno sono eccezionalmente intensi e vivi: sotto il profilo squisitamente fotografico è uno dei periodi più suggestivi dell’anno. Settembre è da considerarsi a tutti gli effetti un mese “pre-autunnale”: la colonnina del mercurio si abbassa rapidamente e le giornate di pioggia iniziano ad alternarsi con una certa frequenza a quelle soleggiate.

La primavera meteorologica è una stagione breve e assai variabile. Aprile, sotto questo profilo, rappresenta il massimo dell’imprevedibilità. Le ore di luce durante l’arco della giornata sono nettamente maggiori rispetto ai mesi precedenti, i pub ed i ristoranti dell’ Old Town hanno già posizionato i loro tavolini e le loro sedie all’aperto, ma il clima può essere davvero “pazzo”. Recarsi in Aprile (specie nella prima decade) in Estonia, può significare crogiolarsi con una bevanda in mano sotto i raggi di un tiepido sole, o assistere ad un colpo di coda dell’inverno con un’intensa, quanto imprevista nevicata. Inoltre l’ultima decade di Marzo e la prima di Aprile, mediamente corrispondono alla fase del “disgelo”. Le strade periferiche e gli sterrati sono ricoperte da una fastidiosa fanghiglia.

Giugno, Luglio (e solo in parte) Agosto, con il sole che tramonta spettacolarmente tardi, una vita all’aperto intensa e valorizzata da un’importante serie di eventi culturali, rappresentano il momento migliore per le escursioni. Pärnu e le Isole raggiungono il loro massimo splendore proprio in questo periodo dell’anno. Le temperature sono quasi sempre gradevoli, le giornate generalmente asciutte, anche se di notte e di primo mattino specie sul finire della stagione, può essere utile un maglioncino.

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